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Dormire bene: 5 consigli utili per un sonno ristoratore

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A causa dei ritmi serrati della nostra vita quotidiana e dello stress accumulato a causa di questioni professionali e/o personali, dormire bene è diventato sempre più difficile. Eppure un buon sonno è un elemento di fondamentale importanza per il benessere del nostro organismo – soprattutto del nostro cervello – e per il nostro umore. Dormire male, infatti, ha ripercussioni piuttosto negative sulla nostra emotività, rendendoci spesso nervosi ed irritabili.

Ecco perché è importante non sottovalutare i disturbi del sonno e cercare di avere uno stile di vita sano per assicurarsi un buon riposo. Vi proponiamo allora cinque consigli che possono aiutarvi a dormire bene durante la notte.

  1. Mangiare bene per dormire bene

    È piuttosto risaputo ma è bene ripeterlo: un’alimentazione corretta può influire positivamente sulla qualità del sonno. A tal proposito, tutti sappiamo che è consigliabile consumare cibi facilmente digeribili soprattutto la sera, così da evitare di avere difficoltà con l’addormentarsi o con il dormire sereni.

    Quello che molti non sanno è che esistono alcuni nutrienti che possono aiutare a migliorare notevolmente la qualità del sonno: il selenio, la vitamina C e il magnesio, giusto per citarne alcuni. Quest’ultimo, in particolare, è in grado di influire positivamente sulle alterazioni dell’umore e i disturbi del sonno, migliorando così il vostro riposo. Vi suggeriamo allora di inserire nella vostra dieta gli alimenti ricchi di magnesio: carciofi, frutta a guscio, legumi, ortaggi a foglia verde e semi di sesamo.

  2. Evitare l’uso di smartphone e tablet prima di coricarsi

    Ancora un consiglio che tutti conosciamo, ma che seguiamo davvero in pochi. La luce blu, caratteristica di tutti i dispositivi tecnologici che oramai siamo abituati ad utilizzare, è nemica del buon riposo. Questo significa che dovete imparare ad utilizzare al meglio cellulari e computer durante la giornata, facendo attenzione ad evitarli prima di andare a dormire. Disattivate le notifiche, togliete la suoneria e dedicatevi piuttosto alla lettura di un libro. Vedrete che il vostro sonno ne gioverà.

  3. Rendere la camera da letto accogliente

    Questo suggerimento ha un po’ che fare con quello precedente. Studi recenti hanno infatti dimostrato che la presenza di apparecchi elettronici luminosi in camera da letto potrebbe compromettere la qualità del sonno, influendo in modo negativo sull’orologio circadiano. Ecco perché è importante rendere l’ambiente in cui dormite il più accogliente e rilassante possibile. Tenete tablet e smartphone fuori dalla stanza, lasciate le luci soffuse e controllate la temperatura dell’ambiente, che dovrebbe oscillare tra i 15/20° per permettervi di dormire bene.

  4. Trovare la posizione giusta nel letto

    Può sembrare banale, eppure non è solo la qualità di materasso e cuscino ad influire sulla qualità del sonno, ma anche la posizione in cui scegliamo di riposare. Certo, ognuno ha la propria, ed è senza dubbio quella in cui si sente di dormire meglio, anche se medici ed esperti del settore sconsigliano vivamente di dormire a pancia in giù. Questa particolare posizione imporrebbe di tenere la testa girata di lato per tutta la notte, provocando l’irrigidimento delle mandibole ed eventuali formicolii nella zona. Un consiglio utile? Meglio dormire a pancia in sù o coricati su un lato.

  5. Trascorrere molte ore all’aria aperta durante il giorno

    Un consiglio che può suonare stravagante, eppure ha molta importanza quanto alla qualità del sonno. Esporsi alla luce naturale durante tutto l’arco della giornata aiuta a dormire bene, perché questo favorisce la produzione di ormoni e di neurotrasmettitori che aiutano la regolazione dell’orologio biologico. Cosa significa? Che dovete ritagliarvi almeno una mezz’ora al giorno da trascorrere all’aria aperta per dormire bene.

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