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Disturbi alimentari: che differenza c’è tra allergia ed intolleranza?

disturbi alimentari

Se dopo aver ingerito determinati alimenti avverti dei dolori o dei fastidi molto gravi come diarrea, difficoltà di respirazione, prurito, arrossamenti ecc. potresti essere intollerante o addirittura allergico a quel cibo. Spesso si tende erroneamente a considerare le allergie alimentari e le intolleranze alimentari nello stesso modo, ma si tratta di un grave errore. Anche se i sintomi in alcuni casi possono somigliarsi si tratta di due disturbi alimentari molto diversi tra di loro e vanno trattati nella maniera più adeguata. La prima cosa fare è sottoporsi ad un test allergie e ad un test intolleranza alimentare per capire se sei allergico o semplicemente intollerante a determinati cibi.

Cos’è l’allergia alimentare

L’allergia alimentare è una reazione del sistema immunitario in risposta ad un allergene percepito come un corpo estraneo e quindi estremamente pericoloso. L’alimento contenente tali allergeni provoca reazioni allergiche che possono essere anche molto gravi per l’organismo. In tal caso non devi assolutamente assumere i cibi a cui sei allergico, altrimenti rischi conseguenze pericolosissime per l’organismo. Potenzialmente tutti gli elementi presenti in natura possono essere allergeni, ma la confusione tra allergie ed intolleranze regna soprattutto nel settore alimentare.

Cos’è l’intolleranza alimentare

Nell‘intolleranza alimentare, a differenza dell’allergia, il sistema immunitario non viene coinvolto e quindi non si verifica una reazione immunitaria. Per intolleranza si intende la difficoltà dell’organismo a sopportare e digerire un determinato alimento, anche se in tal caso l’assunzione non è vietata del tutto. Se ad esempio sei intollerante al glutine puoi ridurre il consumo di pasta oppure optare per la pasta integrale, ma nessuno ti vieta di concederti un bel piatto di pasta una o due volte a settimana. In alternativa puoi evitare la pasta per un periodo piuttosto prolungato e poi riprenderne l’assunzione sempre a piccole dosi.

Intolleranze e allergie: come distinguerle?

Per comprendere meglio la differenza tra questi due disturbi alimentari ti faccio l’esempio di due persone: una è allergica alle noci e l’altra è semplicemente intollerante alle noci. Se la persona allergica mangia una sola noce si manifesta una reazione spropositata, poiché l’organismo lo percepisce come elemento estraneo. Sono reazioni tipiche delle allergie sintomi come arrossamenti e pruriti che in realtà rappresentano dei campanelli d’allarme che il corpo sta inviando. Se la persona intollerante mangia uno o due noci invece non ci sono reazioni significative, ma se ne mangia un quantitativo maggiore può incorrere in problemi come emicranie, disturbi allo stomaco, irritazioni ecc.

Altro elemento che distingue i due disturbi alimentari è la diversa modalità di reazione. Le allergie si classificano in base agli anticorpi coinvolti nella reazione, mentre le intolleranze non coinvolgono il sistema anticorpale e si suddividono in enzimatiche e farmacologiche. L’intolleranza enzimatica è determinata dalla mancanza o dalla carenza di un enzima coinvolto nella digestione. L’intolleranza farmacologica invece riguarda la difficoltà di un soggetto ad assumere e digerire alcune sostanze presenti nell’alimento.

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Sintomi intolleranza alimentare ed allergie: come distinguerli

I sintomi di intolleranze alimentari ed allergie in alcuni casi possono essere piuttosto simili, situazione che genera una maggiore confusione tra i due disturbi alimentari. Sia per le allergie che per le intolleranze infatti si possono verificare disturbi come diarrea, dolori addominali, pruriti, irritazioni, arrossamenti della cute, gonfiore allo stomaco, nausea ecc.

La differenza è che nelle allergie questi sintomi sono molto più acuiti ed in casi molto gravi possono provocare conseguenze pericolosissime come problemi cardiaci, problemi respiratori e addirittura shock anafilattici. I soggetti allergici devono avere sempre con sé dei farmaci specifici da assumere in caso di contatto con il cibo a cui sono allergici. In alcuni casi le intolleranze possono presentare sintomi identici alle allergie ed infatti vengono chiamate “pseudo-allergie”. Sottoporsi ad un test specifico è la cosa migliore da fare così da poter seguire un regime alimentare specifico e su misura per le proprie necessità.

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