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Tisane depurative: benessere con un tocco di amaro

tisane depurative

Ci sono molti buoni motivi per concludere una serata con un tisane depurative bollenti. Il primo, è che può essere davvero piacevole. Il secondo è che non disturberà il vostro sonno. Il terzo è che potrà farvi anche bene. Una tisana, infatti, estrae dai vegetali molte sostanze benefiche grazie all’azione diluente dell’acqua e del calore. La varietà di gusti è pressoché infinita, e l’erboristeria moderna, che fonde principi scientifici alle tradizioni popolari, ha imparato a selezionare gli ingredienti in base allo scopo da ottenere.

Potrete notarlo anche dal sapore: le tisane depurative, infatti, hanno quasi sempre un retrogusto amarognolo, dovuto a sostanze che migliorano i processi digestivi e la funzionalità epatica. Non a caso, la maggior parte delle tisane detox abbonda di cardo mariano, di tarassaco e di carciofo.

Nelle tisane drenanti, invece, spiccheranno ingredienti più diuretici come il finocchio. Mentre le tisane per dimagrire utilizzeranno prodotti blandamente dimagranti come la menta e l’ibisco. Si farà molto apprezzare anche una tisana di zenzero e limone utile per bruciare i grassi.

Infuso o decotto? Dipende dagli ingredienti

Le tisane si dividono grosso modo in infusi e decotti. Nei primi, l’acqua sarà utilizzata sotto il punto di ebollizione e per periodi brevi. Il tè e la camomilla sono esempio di come si prepara un infuso. Questo è il metodo migliore quando i principi salutari che vi interessano sono termolabili, come le vitamine A e C. Il decotto, invece, è la bollitura prolungata di un vegetale, generalmente coriaceo, che solo lavorato con energia cede i suoi principi attivi.

È il procedimento ideale per una perfetta tisana di radici di tarassaco o di carciofo. Avrete così decotti realmente detox, dall’eccellente effetto depurativo. Non si comprendono nelle tisane gli ingredienti che contengono sostanze eccitanti, come il caffè e il tè, fatta eccezione per il tè verde.

Tarassaco e cardo mariano, onnipresenti nelle tisane detox

tisane depurative carciofo

Una buona tisana detox (termine inglese che sta sostituendo l’italiano disintossicante) dovrà quindi contenere sostanze amaricanti, ideali per favorire l’attività del fegato e della bile. Vediamo qualche esempio.

Bonomelli, storico marchio della camomilla, propone una tisana disintossicante a base di betullatarassacocarciofobacche di Goji più sentori di arancio e liquirizia soprattutto come correttori del gusto. La tisana Bonomelli è così depurativa e antiossidante assieme.

L’istituto erboristico l’Angelica, che nella sua tenuta di Bologna coltiva una cinquantina di piante officinali, propone un infuso chiamato drena&depura che unisce orthosiphonbetullaortica e finocchio, al cardo mariano genziana. Un po’ di menta rinfresca il sapore di questo prodotto che è nello stesso tempo tisana drenante e tisana depurativa per il fegato.

La grande industria dal tè alle tisane

E vediamo come si muovono due multinazionali del tè che hanno convertito parte della produzione nelle tisane. L’inglese Twinings vende una confezione che riunisce assaggi di nove gusti. Il più caratteristico offre i benefici che la curcuma ha sul fegato a quelli dell’arancio. La tedesca Pompadour, nella sua tisana detox, mescola orticatè verde e tarassaco.

Se poi desiderate utilizzare erbe e radici in purezza, su Amazon troverete radici di tarassaco, e foglie di carciofo già seccate, mentre se volete un formidabile cocktail, la veronese Erbecedario offre, anche su Amazon, una tisana depurativa con cardo marianotarassacoorticacarciofo e bardana, un’erba spontanea ricca di acidi fenolici e vitamine del gruppo B. Sarà la base per un decotto, da servire dopo dieci minuti di bollitura.

Ecco una ricetta insuperabile a base di zenzero

come usare lo zenzero per dimagrire

Come avrete notato, gli ingredienti più specifici delle tisane depurative fanno parte della nostra esperienza quotidiana, e ve li potete procurare con una passeggiata in campagna. Il fai da te però richiede esperienza: è facile, infatti, scambiare un’erba velenosa con un’erba commestibile. Sarete molto più sicuri al supermercato. Se acquisterete una radice di zenzero, ad esempio, potete preparare una ricetta davvero valida non solo per depurare l’organismo ma anche per lenire tosse e mal di gola.

Tagliate a fettine 50 grammi di radice di zenzero e fate bollire per 20 minuti in tre tazze d’acqua, che con l’evaporazione si ridurranno a due. A fuoco spento, unite due bustine di te verde, aggiungendo così un potente antiossidante. Filtrate dopo 5 minuti e servite in purezza la vostra tisana di zenzero, magari senza zuccherare per gustare appieno una nota vigorosamente piccante. Se siete raffreddati, un cucchiaino di miele esalterà la funzione emolliente.

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