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Morbo di Alzheimer e Zucchero: che rapporto c’è?

morbo di Alzheimer

Uno studio condotto dal National Institute on Aging (Nia), pubblicato sulla rivista “Alzheimer’s & Dementia: the Journal of the Alzheimer’s Association”, ha evidenziato che tra il morbo di Alzehimer e lo zucchero ci potrebbe essere una stretta correlazione. La ricerca, che è stata condotta dal neurologo Madhav Thambisetty presso il Nia’s Laboratory of Behavioral Neuroscience, ha messo a confronto i cervelli di persone decedute colpite dall’Alzheimer ed altre persone che invece sono morte senza presentare nessun sintomo della patologia, né di altre forme di demenza. I malati di Alzheimer presentavano nel cervello un eccesso di zucchero, che invece non è stato riscontrato nelle persone “sane”.

Le ipotesi sulle cause della relazione Alzheimer – zucchero

zucchero

Secondo i ricercatori la causa è da attribuire al malfunzionamento del processo di glicolisi, che trasforma lo zucchero in energia per le normali attività quotidiane. Negli individui sani questo processo funziona normalmente e non provoca alcun danno al cervello. Diversamente nei cervelli dei malati di Alzheimer è stato riscontrato una disfunzione del processo di glicolisi. In poche parole più la glicolisi è alterata e più le forme di Alzheimer si presentano in maniera sempre più avanzata. La stretta relazione tra zucchero e il morbo di Alzheimer era già stata dimostrata da precedenti studi, tant’è che l’Alzheimer è stato soprannominato “diabete di tipo 3” e “diabete del cervello”.

In base alle precedenti ricerche scientifiche, elevate quantità di zucchero nel sangue provocano un’alterazione dell’organismo. Laddove è presente l’iperglicemia infatti si disattiva un enzima molto importante, chiamato MF, che ha il compito di difendere le cellule nervose dai danni e dai rischi provenienti da determinati elementi. Proprio questo malfunzionamento aprirebbe le porte a determinate malattie, come l’Alzheimer. Considerando i vari rischi che sono stati attribuiti allo zucchero, che oltre a provocare obesità e problemi di linea secondo alcuni studi sarebbe addirittura cancerogeno, è opportuno seguire una dieta equilibrata ed appropriata con un consumo limitato di questo dolcissimo ingrediente.

Il morbo di Alzheimer

alzheimer

I malati di Alzheimer, una delle forme più diffuse di demenza degenerativa, in Italia hanno raggiunto le 600.000 unità. Nel mondo invece, secondo i dati raccolti dall’Alzheimer’s Disease International”, i malati sarebbero circa 10 milioni ogni anno, in pratica un nuovo caso ogni 3 secondi. La malattia si presenta in età presenile e causa la perdita progressiva della memoria e di alcune facoltà mentali, oltre a disturbi comportamentali come il disorientamento ed alterazioni sensoriali.

La portata di questo lavoro quindi è di notevole importanza, poiché potrebbe aprire la strada a nuovi studi connessi al rapporto tra zucchero e morbo di Alzheimer, per trovare nuove terapie e contrastare efficacemente questa malattia.

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